Un allestimento di quadri trasforma la farmacia in una galleria d’arte

 

L’arte fa bene alla salute!

La Società Cooperativa Farmaceutica in collaborazione con l’accademia di Brera ha presentato, all’interno dello spazio della Farmacia di Via Pontaccio, una collezione di quadri realizzati dagli studenti coordinati dal Professor Stefano Pizzi, Ordinario di Pittura all’Accademia di Belle Arti.

I prodotti hanno ceduto un po’ del loro spazio alle opere che sono state inserite sugli scaffali della farmacia; le tele realizzate con olio o inchiostro resteranno in mostra fino a Gennaio 2020.

“La farmacia è diventata uno spazio espositivo” ha dichiarato l’architetto Flaviana R. collaboratrice della società Now Progetto Farmacia; “i quadri infatti sono stati esposti sul primo ripiano dei diversi category, e se c’era il timore che le tele perdessero di visibilità immerse tra i colori delle numerose confezioni dei prodotti, in realtà la posizione scelta consente proprio allo sguardo dei clienti di concentrarsi sulle opere. Peraltro i clienti sono piacevolmente colpiti e attratti da questo originale connubio!”

L’allestimento della vetrina

La curiosità inizia dalla vetrina, un biglietto da visita un po’ insolito per la farmacia che presenta 3 opere abbinate ad un noto brand di cosmetica: dunque la cura e la salute della pelle passano anche attraverso l’arte!

Il Calendario trade

L’evento si inserisce in un calendario di iniziative di Trade marketing della Cooperativa Farmaceutica; si tratta di un programma di attività studiato da Now Progetto Farmacia in stretta collaborazione con la Cooperativa milanese, che ruota intorno al tema della “milanesità” a sottolineare con forza ed in maniera unica e inconfondibile il radicamento nel tessuto cittadino delle 12 farmacie. Tutte situate in centro città e ben note non solo ai milanesi ma anche ai numerosi turisti.

Un progetto legato alla milanesità

Il progetto quindi ha anche lo scopo di identificare in maniera più forte le farmacie Cofa come punto di riferimento per i milanesi – e per chiunque si trovi a passare in città – non solo per la cura del corpo ma anche per il piacere dei sensi, approfittando della visione dei quadri in questa piccola ma piacevole ed insolita “temporary art gallery”.