Tra gli aspetti da non sottovalutare nella progettazione di un punto vendita, quello dell’illuminazione gioca un ruolo fondamentale. Per questo motivo anche in una farmacia è opportuno valutare bene che tipo di illuminazione adottare.

L’importanza dell’illuminazione in un punto vendita

La luce ha effetto sulla percezione dello store in termini di percezione dello spazio, ma anche sull’identità del retail e può incidere notevolmente sulla predisposizione degli individui a entrare in un negozio.

L’illuminazione in-store, non solo permette di mettere in risalto determinate aree all’interno del negozio, ma influisce sulla percezione dei prodotti, sulle emozioni e sul comportamento dei consumatori.

La scelta di una giusta illuminazione consente di ottenere un’atmosfera invitante e, accogliente che metta a proprio agio i clienti, affinché la loro permanenza nel negozio possa perdurare ed essere un’esperienza piacevole.

Una scelta di luce poco adeguata può incidere negativamente sul coinvolgimento dei clienti e sulla volontà di restare o meno all’interno del negozio.

Questa scelta, come quella degli arredi, non segue regole universali, molto dipenderà dalle sensazioni che si vogliono comunicare, dall’immagine del proprio brand e da altri aspetti legati all’esperienza di acquisto che si desidera stimolare.

I fattori che vanno considerati nella scelta dell’illuminazione

  • l’indice di resa cromatica o CRI, cioè quanto i colori degli oggetti illuminati appaiono naturali,

 

  • la quantitàe la distribuzione della luce,

 

  • la temperatura del colore (misurata ingradi Kelvin per quantificare la tonalità) della fonte luminosa.scala kelvin per la temperatura colore

L’illuminazione può essere percepita in modo diverso dalle persone

Le risposte agli stimoli luminosi possono variare da individuo a individuo in base agli aspetti sociali, culturali e personali.

Nella progettazione dell’illuminazione di un punto vendita, vanno quindi tenuti in considerazione i fattori umani relativi al contesto, alle influenze e alle preferenze dei consumatori appartenenti a diverse culture.

La luce genera delle emozioni nei clienti

Le emozioni sono il vero motore del comportamento. Le neuroscienze oggi hanno infatti dimostrato che le emozioni hanno una funzione fondamentale nelle decisioni.

Dato che l’influenza emozionale generata dalla giusta luce all’interno del punto vendita spinge il consumatore a determinati comportamenti positivi, è indispensabile intervenire modificandola così da calibrare le azioni dei clienti.

L’illuminazione in una farmacia

L’illuminazione nella farmacia ha lo scopo di mettere in risalto l’esposizione dei prodotti in vendita e creare un ambiente confortevole che comunica professionalità, accoglienza e benessere. Ma deve anche saper anche dialogare e orientare la clientela.

In alcune aree si rende necessario avere una maggiore visibilità come il bancone, in cui una luce più intensa e diffusa favorisce la lettura delle prescrizioni e agevola i clienti anziani.

Anche la zona cosmetici necessita di una particolare luminosità, soprattutto se è presente una postazione trucco con specchiera, in questo caso l’illuminazione ideale è rappresentata da una luce naturale, intorno ai 4000/4200 K°, senza zone d’ombra.

Nelle altre aree, la scelta del modello luminoso deve consentire la modulazione dei punti di interesse, come vetrine e scaffalature con effetto di sottolineatura poco invasiva.